Il Marco Polo si racconta

    Il Marco Polo si racconta

    ANSIA

    Sotto di me crolla il pavimento,
    non sento le gambe,
    tremo.
    Mi esce il cuore dal petto,
    tachicardia,
    sudore,
    affanno.
    Sono sbagliata,
    fuori luogo.
    Sei entrata nella mia mente e,
    senza permesso,
    hai preso il controllo.
    Ma sei sicura di andar bene così?
    Guarda, ridono di te.
    Non ce la farai mai.
    Manca l’aria,
    due mani invisibili mi stringono il collo.
    Mi sento in apnea.
    Sei tornata di nuovo in me,
    maledetta ed esecrabile;
    ti voglio fuori dal mio corpo,
    ora.

    Irene Calà, 3D